Usa il treno: in Puglia la bici viaggia gratis!
8 febbraio 2009
Treno + Bici a cura di RUOTALIBERA Bari
ORARI
ISCRIZIONI
Si effettuano il 3 febbraio presso la sede in Via De Nittis , n. 42 (20.30-22.00). Il costo, comprensivo dell'assicurazione e dei biglietti ferroviari, è di Euro 5 per i soci e di Euro 10 per i non soci alla prima escursione. Chi ne ha già fruito, dovrà tesserarsi. Capogita: Gianluca Cascarano (340 3369358)
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NOTE TECNICHE
ITINERARIO
Approfittando dell'aria frizzantina di questo periodo utilizzeremo il treno per arrivare a Giovinazzo all'ora giusta per gustarci una buona (e calda) colazione al bar. Esaurito il rito propiziatorio, raggiungeremo il dolmen di S. Silvestro a pochi Km di distanza dove, grazie alla collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Giovinazzo, potremo visitare il nostro primo dolmen della giornata.
Alla fine della visita proseguiremo per Terlizzi e poi, percorrendo delle tranquille strade secondarie, raggiungeremo il dolmen dei Paladini a Corato. Solo 800 metri di sterrato per ammirare il secondo monumento.
Proseguiremo infine alla volta del dolmen delle Chianche e, riprendendo fiato dopo le troppe discese, termineremo il nostro giro a Bisceglie. Il treno ci riportera' a Bari, dopo il doveroso caffe' del dopopranzo.
Il dolmen, o tomba a galleria, è un monumento funerario del XIV sec. a.C. costituito da grandi lastre di pietra messe verticalmente nel terreno e ricoperte da un lastrone di copertura. Tale struttura era preceduta da una galleria, costituita anch’essa da lastre di pietra disposte in successione su due file parallele.
Il dolmen, comunque, è un sepolcro collettivo, espressione di clan o gruppi organizzati che, nella prima metà del II millennio, dominavano le nostre comunità.
La costruzione di queste enormi strutture rientra in un vasto fenomeno diffuso, sia pur con varianti culturali, nell’area mediterranea e nell’Europa occidentale.
Il termine dolmen viene dal dialetto bretone(antica lingua britannica) e significa “tavola di pietra” Questa parola è entrato nella terminologia archeologica alla fine del XVIII secolo per determinare un tipo di costruzione detta tomba a galleria, elevata con grandi pezzi di pietra,del peso di alcune tonnellate. I lastroni di pietra venivano probabilmente posizionati utilizzando funi e tronchi con la forza di almeno venti uomini per almeno cinquanta giorni.
Dolmen dei Paladini, Corato
Dolmen San Silvestro, Giovinazzo.
Dolmen La Chianca, Bisceglie
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| dolmen.doc | 37 KB |
| cartina_escursione_dolmen.pdf | 1.34 MB |
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