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Oggi, sabato 12 dicembre, in occasione del summit di Copenaghen, si stanno svolgendo manifestazioni in tutta Italia, promosse dalla coalizione nazionale "In marcia per il clima", alla quale aderisce anche la FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus (associazione ambientalista riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente).
Tra le diverse iniziative promosse oggi in tutta Italia dalla FIAB, particolare quella di Venezia, dov’era presente il Presidente nazionale Antonio Dalla Venezia. L’associazione ambientalista, di solito sui pedali, questa volta ha lasciato le bici in "terraferma" per recarsi nel centro della città lagunare ad evidenziare il dramma che essa rischia di vivere se non si fermano i cambiamenti climatici in atto.
Sul Ponte di Rialto e in Piazza San Marco è stato esposto un grande striscione con lo slogan: “FIGHT CLIMATE CHANGE – Effetto serra = Venezia sott’acqua”.
Alla FIAB si sono uniti gli amici di Greenpeace, provenienti da Piazza San Marco, affiancando il proprio striscione.
La FIAB si unisce pertanto alle altre associazioni della coalizione “In marcia per il clima” nel chiedere al Governo Italiano di adoperarsi per il risparmio energetico e per le fonti rinnovabili. Da parte sua sottolinea che anche una mobilità diversa può contribuire a salvare il pianeta e, in particolare, chiede politiche per favorire la mobilità ciclistica.
Antonio Dalla Venezia, Presidente nazionale della FIAB e veneziano di nascita, dichiara: "Per la FIAB, particolarmente presente nel Veneto, era importante manifestare a Venezia dove il dramma del Riscaldamento Globale potrebbe essere particolarmente pesante.
Occorre ripensare i nostri stili di vita, in particolare un sistema dei trasporti energivoro ed inquinante. E qui anche la bicicletta può fare la sua parte. Quindi all'interno degli accordi globali per fermare i cambiamenti climatici, bisogna sostenere le politiche della mobilità ciclistica. Noi lo chiediamo a livello europeo, tramite l'European Cyclists' Federation: occorrono adeguate misure per elevare entro il 2020 la media europea di spostamenti in bici al 15% e per tutelare la sicurezza dei ciclisti sulle nostre strade.".
Ricordiamo che la coalizione nazionale "In marcia per il clima" ha lanciato un appello “Fermiamo la febbre del pianeta”, chiedendo al governo italiano impegni precisi per ridurre le emissioni di Co2.
Maggiori informazioni nel sito www.100piazze.it.
I comunicati stampa della FIAB sull’evento sono presenti dall’HOME PAGE del sito FIAB: www.fiab-onlus.it
Per la FIAB
Il vice Presidente
Stefano Gerosa
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